Il
planetario di Ravenna è immerso nel verde dei giardini pubblici, nella ex sede dell'ippodromo e del velodromo. Il planetario è stato inaugurato il 1 giugno 1985, è tutt'oggi meta didattica e turistica molto apprezzata.

Passeggiando attraverso i giardini che presto verranno trasformati in orto botanico, si giunge facilmente al planetario.
Il Planetario è dotato di una
cupola di osservazione di 8 metri di diametro, sotto la quale trovano posto fino a 56 spettatori. Il cuore del planetariolo è il macchinario ZKP 2 della Zeiss, che proietta l'immagine artificiale della volta celeste visibile ad occhio nudo.
Nella totalità si possono vedere ben oltre 5000 stelle suddivise nei due emisferi. Lo ZKP 2 consente di velocizzare i movimenti degli astri e il susseguirsi del giorno e della notte, rendendo noti allo spettatore spostamenti apparentemente impercettibili dall'uomo.
Non va dimenticata la grande importanza didattica del modello in scala del sistema solare. Attraverso il modello eliocentrico, si possono vedere tutti i
pianeti del nostro sistema mentre percorrono i loro movimenti lungo le orbite attorno al sole.
Spettacolare è poi la
simulazione di pioggia di stelle cadenti e la riproduzione del passaggio della cometa Donati avvenuta sui cieli europei nel 1858. Anche il meccanismo della precessione è degno di nota, rende infatti possibile la visualizzazione della conformazione del cielo in epoche passate.

La peculiarità è che il Planetario mostra il cielo stellato cosi come lo si può vedere ad occhio nudo nelle migliori condizioni ambientali, cioè senza inquinamenti atmosferici e togliendo il disturbo dell'illuminazione notturna.
Oltre alla cupola, il planetario dispone di una
sala convegni e di una terrazza. Questa è utilizzata periodicamente per pubbliche osservazioni astronomiche, attraverso un telescopio Mead di 25 centimetri.
Tutt'attorno al planetario è in atto un progetto di rinnovamento. Sarà realizzato un percorso astronomico che tramite orologi solari rappresenterà la storia dell'uomo e del tempo e il loro modo di rappotarsi.
A coronamento di questa visita, sul lato sud dell'edificio, troverete un enorme
"orologio solare" grazie al quale è possibile ricavare l'ora e tante altre indicazioni astronomiche.