dal 19-03-2008 a 31-08-2008
A
Rimini dal 19/03/2008 al 31/08/2008 presso il
Museo Fellini si tiene la mostra
Sogni sparsi nel cassetto, rassegna di disegni del maestro Federico Fellini relative a fantasie notturne personali e di un'amica, Anna, rielaborati e fatti propri.

Questa mostra, già
inaugurata a Roma per la Festa del Cinema con il titolo di Fellini Oniricon. Il libro dei miei sogni, e presentata anche a Rimini a Castel Sismondo, ora ha trovato la sua sede naturale presso il Museo Fellini, dove la Fondazione ha deciso di far conoscere al pubblico altri materiali analoghi, svelando così
nuovi elementi dell’universo fantastico del Maestro, integrando i disegni del
Libro dei sogni con materiale che va a mostrare ulteriormente l'universo onirico di Fellini, come disegni inediti su fogli sparsi e, addirittura, disegni su tovaglioli di stoffa, a dimostrare l'urgenza impellente di rielaborare, con il disegno appunto, il sogno.
I sogni, riprodotti sui disegni in mostra, appartengono tutti ai primi anni Sessanta, quando più intenso era il rapporto tra Fellini e lo psicanalista junghiano Bernhard, che fu il primo a sollecitarlo nella trasposizione su carta dei sogni e a dar di fatto vita al
Libro dei Sogni.
I racconti notturni tanto influenzarono i racconti cinematografici del regista Fellini così che
nel sogno ritroviamo l'embrione, l'idea di partenza che spinse poi il maestro ad elaborare pellicole dove quel sogno andava a prendere, in qualche modo, “concretamente” la sua forma. Oltre alla sua attività onirica, per Fellini fu importante ascoltare i sogni di amici e conoscenti, interpretarli nel disegno e sulla pellicola, riappropiarsene per valorizzare, ampliare e rendere fruibile a quante più persone possibili un tale patrimonio così autentico, ricco, suggestivo e singolare.
Per comprendere Fellini regista è indispensabile, quindi, conoscere questa dimensione onirica dell'uomo Fellini, in tal senso i richiami sono immediati: nelle pellicole di quegli anni sogno e realtà si rincorrono, si sovrappongono, si confondono.
Questa del sogno è una chiave interpretativa che deve essere considerata per tutta la produzione felliniana, perchè permette di accostarsi con immediatezza alla poetica dell'artista. Oltre a questo, c'è da apprezzare il
valore figurativo di questi disegni, realizzati con un vero talento d'artista.
Informazioni utili
La mostra è a ingresso libero tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 16.30 alle 19.30
il sabato e la domenica è aperta anche la mattina dalle 10.00 alle 12.00
gruppi e comitive possono prenotare la visita.
Per Informazioni
Telefono: 054150303
Fax: 054157378
Fondazione Fellini, via Oberdan 1, Rimini ( a pochi passi dalla stazione dei treni)
fondazione@federicofellini.it - museo@federicofellini.it
www.federicofellini.it