
La
Fiera di San Martino a Santarcangelo è uno degli eventi più conosciuti di tutta la Romagna. Nel weekend in cui cade l'11 novembre, quest'anno dal 7 all'11, tante sono le iniziative e le feste in occasione della
Festa dei Becchi.
L'evento richiama visitatori e curiosi da ogni parte della Romagna che quest'anno si ritrovano dall'8 all'11 di novembre. Qui si può trovare un grande mercato legato alla cultura contadina, in cui si vendono
prodotti naturali e non solo, vestiti, oggetti di antiquariato e stand gastronomici che si trovano a ogni angolo delle festa. La tradizione vuole che sotto l'
Arco di Papa Clemente, che si trova proprio al centro della piazza principale di Santarcangelo, si trovino appese un paio di corna di toro. Chi passando sotto l'arco fa muovere le corna del toro diventa un becco. Questa festa è chiamata anche Fetsa dei Becchi o dei cornuti in onore di questa antica tradizione.
La Fiera di San Martino è un luogo in cui fermarsi a mangiare una buona piadina o bere un bicchiere di vino che proprio in questo periodo viene spillato. La Romagna è la patria della buona tavola in cui la gastronomia la fa da padrone e invoglia tutti i visitatori ad assaggiare i
piatti tipici della tradizione romagnola.
La piadina tra tutte le specialità è quella più conosciuta, sia per i suoi abbinamenti, come la piada con la nutella, sia per la sua genuinità e semplicità. Tutti almeno una volta nella vita hanno provato la piadina, ma quella fatta in Romagna e gustata sul momento ancora calda ha un sapore unico, irripetibile. In questa famosa festa a Santarcangelo si svolge anche il
Palio della Piadina, un gioco semplice e caratteristico che vede sfidarsi uomini e donne, giovani e meno giovani nel fare la specialità romagnola nel più breve tempo possibile. Una giuria attenta giudicherà la piadina più buona e il vincitore sarà festeggiato in tutta la città.

La festa ha il suo inizio con la tradizionale
corsa dei becchi sotto l'arco che da ufficialmente il via a quella che viene considerata la festa dell'inizio dell'inverno. Tutti possono trovare posto all'interno degli stand gastronomici dove assagiare crostini, vino dell'entroterra romagnolo, salumi e carni genuine. Le tipiche
caldarroste con il vino sono ottime per un dopo cena, per allietare la serata che si conclude con concerti e saltimbanchi tipici della grande festa romagnola.
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